Winamp Logo
La vittoria del secolo Cover
La vittoria del secolo Profile

La vittoria del secolo

Italian, Social, 1 seasons, 6 episodes, 2 hours 31 minutes
About
Italia-Brasile 1982 è stata la mia personale scoperta dell’epica. La mia partita del secolo e credo sia lo stesso per quelli della (mia) generazione che negli Ottanta aveva dai 7-8 ai 20 anni. Troppo piccoli per Italia-Germania 4-3 dei mondiali di Mexico 70 e già grandicelli “per la loro prima volta” durante le “notti magiche”, poi finite male, di Italia 90. Partendo da quel mondiale spagnolo e, soprattutto, da quella partita, Marco Alfieri racconta l’Italia che usciva dagli anni di piombo per entrare negli Ottanta dei consumi, del made in Italy, dei colori, dell’immaterialità, delle tv commerciali e che ebbero in quella vittoria inaspettata un momento fondativo decisivo. Una breve parentesi patinata, di unità nazionale, prima che crollasse tutto e che il Paese si rispaccasse di nuovo.
Episode Artwork

5) Fratelli d'Italia?

Dopo il trionfo al Mondiale di Spagna l'Italia vive un momento di grande patriottismo. Gli anni 80 sono spensierati e colorati ma la magia si rivela presto effimera perché ottimismo e unità nazionale lasciano spazio a nuovi grandi problemi: corruzione, finanza pubblica allegra, l'inchiesta Mani Pulite, le stragi di mafia, la fine della Prima repubblica e il boom politico della Lega lombarda. Addio Paolo Rossi e trionfo mundial: l’Italia si spacca di nuovo
11/07/202226 minutes 57 seconds
Episode Artwork

4) Generazione Pablito

Italia-Brasile, la vittoria del secolo, segna la rinascita di Paolo Rossi dopo la squalifica e spiana la strada agli azzurri verso la vittoria finale di Madrid. Ma celebra anche le storie dell’arbitro israeliano scampato all’olocausto, che ha perso il figlio in guerra in Libano la settimana prima, e del bambino brasiliano che piange in tribuna dopo la sconfitta. Una foto che fa il giro del mondo
11/07/202233 minutes 26 seconds
Episode Artwork

1) Il re delle pellicce

Mi ha sempre incuriosito il cartellone pubblicitario “Annabella” a bordo campo nelle partite del mondiale spagnolo. In mezzo ai brand delle multinazionali dell’epoca faceva capolino una rampante pellicceria pavese, capace di sfruttare i nuovi canali del marketing e della pubblicità tv. La storia di Annabella e lo status symbol delle pellicce raccontano perfettamente l'uscita dell'Italia dagli anni 70 del terrorismo e l’ingresso nei colorati anni ’80, il boom della Borsa, del made in Italy e delle tv commerciali.
05/07/202230 minutes 38 seconds
Episode Artwork

2) Calcio e regime

C’è un filo rosso che unisce le nazionali incontrate dagli Azzurri nella fase finale dei Mondiali di Spagna, un paese appena uscito dagli anni del franchismo: è lo spettro delle dittature (Brasile e Argentina), della cortina di ferro sovietica (Polonia) e delle separazioni (il muro di Berlino che divide le due Germanie). Mentre il destino farà incontrare nel “girone della morte” di Barcellona, proprio i cugini “latini” Italia-Brasile-Argentina.
05/07/202231 minutes 29 seconds
Episode Artwork

3) I fantasmi del Sarrià

Lo stadio Sarrià di Barcellona è la piccola ma gloriosa casa dell'Espanyol. Oggi non esiste più, al suo posto c'è un centro commerciale. In quel palcoscenico, nel 1982, si rincorrono i fantasmi degli Azzurri, dopo il deludente girone eliminatorio, e i fantasmi di Paolo Rossi, sommerso dalle critiche della stampa italiana, in cerca di un riscatto che può cambiargli la carriera.
05/07/202225 minutes 58 seconds
Episode Artwork

Trailer - La vittoria del secolo

Italia-Brasile 1982 è stata la mia personale scoperta dell’epica. La mia partita del secolo e credo sia lo stesso per quelli della (mia) generazione che negli Ottanta aveva dai 7-8 ai 20 anni. Troppo piccoli per Italia-Germania 4-3 dei mondiali di Mexico 70 e già grandicelli “per la loro prima volta” durante le “notti magiche”, poi finite male, di Italia 90. Partendo da quel mondiale spagnolo e, soprattutto, da quella partita, Marco Alfieri racconta l’Italia che usciva dagli anni di piombo per entrare negli Ottanta dei consumi, del made in Italy, dei colori, dell’immaterialità, delle tv commerciali e che ebbero in quella vittoria inaspettata un momento fondativo decisivo. Una breve parentesi patinata, di unità nazionale, prima che crollasse tutto e che il Paese si rispaccasse di nuovo.
28/06/20222 minutes 33 seconds